I totem pubblicitari vengono utilizzati in una vasta gamma di contesti e servono per dare una maggiore visibilità. Scopriamo insieme cosa sono, a cosa servono e quali sono i consigli e le strategie migliori per sfruttarli al meglio.
Cosa sono i totem pubblicitari
I totem pubblicitari sono una struttura di cartone verticale, realizzata con un design accattivante e con messaggi promozionali, in grado di attirare l’attenzione in modo efficace, diretto e veloce.

Si tratta di uno strumento di comunicazione visiva e cartacea, utilizzato per dare una maggiore visibilità al brand o ai prodotti in determinati contesti, o per promuovere eventi.
I materiali utilizzati sono diversi, non solo carta, e differiscono per resistenza e durata. La scelta sui materiali da utilizzare dipende molto dal fatto se li si deve collocare all’interno o all’esterno.
I contesti nei quali vengono utilizzati sono diversi: vetrine dei negozi, stand e corner per la vendita, fiere, centri commerciali, punti focali all’interno di grandi spazi commerciali, per comunicare promozioni o promuovere prodotti specifici.
Ma anche all’esterno possiamo trovarne di diversi, soprattutto in luoghi ad alta visibilità, come piazze, parchi, eventi all’aperto o strade trafficate.
Quali modelli di totem pubblicitari esistono
I totem pubblicati possono essere realizzati di vario tipo, dimensione e forma, con materiali diversi. Essi sono estremamente personalizzabili, in particolar modo per dimensione e forma, anche se ne esistono di modelli preimpostati. Il concetto alla base di un totem in realtà è che esso può assumere qualsiasi aspetto, forma o dimensione, purché stia in piedi.
I modelli più diffusi sono:
- Totem classici: solitamente realizzati in pvc, cartone, legno o alluminio. Sono semplici e trasmettono un messaggio, con una grafica e un design accattivante.
- Totem digitali: sono muniti di uno schermo LED o LCD, per contenuti dinamici. Possono essere aggiornati in tempo reale, veicolare informazioni, comunicare eventi o promozioni.
- Totem interattivi: oltre ad avere uno schermo che trasmette immagini e messaggi in tempo reale è anche interattivo, grazie a uno schermo touch, sensori di movimenti o riconoscimento facciale.
Interni o esterni
Possiamo dividere i totem anche considerando il luogo dove verranno collocati e, in particolar modo, se verranno installati all’interno o all’esterno.

Quando un totem viene prodotto per essere collocato esternamente, deve essere progettato per resistere agli agenti atmosferici. I materiali utilizzati sono resistenti e pesanti, come legno, alluminio o ferro.
Se, al contrario, verrà collocato all’interno si possono scegliere materiali più leggeri ed economici, come cartone o plastica.
Materiali utilizzati
I materiali utilizzati per realizzare un totem sono diversi, ognuno con caratteristiche e vantaggi specifici. I più utilizzati sono:
- Alluminio e polietilene: questi due materiali vengono utilizzati insieme e creano totem molto visibili e luminosi, grazie alle proprietà riflettenti dell’alluminio. Si tratta di un totem pesante e resistente, per questo utilizzata in caso di installazioni a lungo termine.
- Carta e cartone: si tratta del modello più economico e più diffuso ma, ovviamente, anche del meno resistente. Viene utilizzati per installazioni temporanee.
- Plastica lucida: più resistente del cartone, ma non abbastanza da venire utilizzato per un’installazione permanente. Solitamente questi modelli vengono utilizzati in grandi contesti come fiere o showroom.
- Plexiglass o PVC: si tratta di due materiali abbastanza resistenti, ma che con il tempo tendono a rovinarsi. Essi sono una buona scelta quando devono essere utilizzati in eventi occasionali, come fiere stagionali.
- Legno: si tratta di una tipologia di modello poco utilizzata e adatta solo a contesti specifici e rustici, come negozi di arredamento o luxury.
Totem pubblicitari digitali e interattivi
Esistono dei modelli più avanzati e tecnologici, ovvero i totem pubblicitari digitali e interattivi, di cui parlavamo prima.
Questi modelli vengono utilizzati per scopi informativi, promozionali o per guidare i clienti. Non tutti i modelli digitali sono anche interattivi. I primi sono statici, mentre i secondi consentono al cliente di interagire con esso, sfogliando il catalogo, inserendo i propri dati per una promozione, ecc.